Sabato 16 maggio i soci e le socie di Banca Etica si sono riuniti in assemblea ad Ancona, a Vigo (Spagna) e online in diretta streaming.
All’assemblea hanno votato 3.300 socie e soci, approvando il bilancio 2025 che fotografa il buon andamento della crescita di Banca Etica:
- i crediti a persone, famiglie, imprese e organizzazioni sono cresciuti dell’8,3 rispetto all’anno precedente, nove volte più della media del sistema bancario
- la fiducia dei risparmiatori verso la finanza etica continua a consolidarsi: la raccolta diretta ha raggiunto i 2 miliardi e 812 milioni di euro (+7,8% sul 2024, contro il +2% del sistema)
- Il Gruppo Banca Etica ha chiuso l’esercizio con un utile netto consolidato di 12,2 milioni di euro (10,5 milioni di euro per la sola capogruppo). Continua a crescere il capitale sociale, che ad oggi ha superato il significativo traguardo di 100 milioni di euro, permettendo a Banca Etica di migliorare gli indici di solidità patrimoniale con il TCR Ratio al 24,78% e il CET 1 Ratio al 20,96%.
I soci e le socie hanno votato per il rinnovo del Comitato Etico, l’organo indipendente che vigila affinché l’attività della banca rispetti i principi della finanza etica. Esso garantisce che i finanziamenti e gli investimenti supportino progetti sociali, ambientali e di cooperazione, promuovendo l’inclusione finanziaria. Il nuovo Comitato Etico di Banca Etica in carica per i prossimi 3 anni è composto da:
- Barbieri Roberto Enrico
- Feruglio Francesca
- Guarascio Carmela
- Martínez Contreras Francisco Javier
- Peliti Giuditta
- Sánchez González Ana Delia
- Villano Francesco
Ospite d’eccezione dell’assemblea di Banca Etica – che si è aperta con un minuto di silenzio in solidarietà con le troppe vittime delle guerre in corso – è stato Monsignor César Essayan, vicario apostolico di Beirut dei Latini, che ha portato la sua testimonianza sulla drammatica crisi in Libano, sulle prospettive di pace e il bisogno di una finanza disarmata: «Dopo 5 anni di guerre, crisi socioeconomiche, distruzioni e soprattutto morti, è ora – malgrado la guerra in corso – di gridare “Basta!”. Non vogliamo più accompagnare la sopravvivenza. Dobbiamo rendere possibile la vita perché abbiamo visto persone rialzarsi, abbiamo visto la speranza riaccendersi. Ma oggi la domanda non è più soltanto cosa possiamo fare: è cosa vogliamo davvero cambiare».
Nei prossimi giorni verranno pubblicati nell’apposita sezione del sito i dati analitici con i numeri della partecipazione al voto.
Auguriamo buon lavoro alle persone elette al Comitato Etico, ringraziamo loro e tutte le persone socie in Italia e in Spagna per la loro partecipazione e il loro impegno costante nella crescita sana del progetto di Banca Etica.
Arrivederci alla prossima assemblea!
Foto by Luca Gallo